ago 8, 2009 0
Dare i numeri ai giocattoli

Tutti i miei giocattoli erano numerati. Per giocattoli intendo i personaggi dei cartoni, i G.I. Joe, gli eroi del Wrestling e tutti i mostri. Avevano tutti un numero sul braccio scritto a penna, come un tatuaggio. He-Man, che era il più forte di tutti, portava il numero 1. Una volta ogni sei mesi tutti i giocattoli venivano convocati per la grande sfida dei miei giocattoli. Giungevano folle di giocattoli dai cassetti, dalle ceste e dagli armadi. Segnavo su un cartellone gli incontri, li facevo combattere su un ring di cuscini costruito al centro della stanzetta, sul pavimento. Vinceva sempre He-Man.
Un giorno Ciube, il mio cane, si accanì contro He-Man divorandogli le braccia e un piede. He-Man non poteva più combattere. Venne organizzata una sfarzosa manifestazione per il ritiro di He-Man dalle scene. Il grande campionato continuò ancora per alcuni i mesi, He-Man diventò il giudice ufficiale della grande sfida, ma non ricordo, dopo il suo speciale periodo di gloria, chi vinse le edizioni successive. Quando i miei giocattoli smisero di sfidarsi, cominciarono a farlo i miei pensieri.
Valerio Grutt
